Selvaggio Blu in Sardegna – Trekking Avventura nel Supramonte di Baunei

Difficoltà:

Il trekking Selvaggio Blu in Sardegna, lungo la spettacolare costa di Baunei e il Golfo di Orosei, è un’esperienza che va oltre il semplice cammino: è un’immersione totale nella natura selvaggia del Supramonte. Un viaggio intenso che unisce avventura, essenzialità e condivisione, dove ogni passo diventa parte di un racconto autentico tra mare, roccia e silenzio.

Questo itinerario è considerato uno dei trekking più affascinanti e impegnativi del Mediterraneo: un susseguirsi di cenge sospese, pareti da superare con (facili) arrampicate, calate in corda doppia e passaggi su antiche iscala ‘e fustes (scale di legno). Il tutto in un contesto unico, tra boschi di leccio e ginepro, gole profonde (bacu) e baie incontaminate (cale), con mare cristallino e tramonti indimenticabili.

È un po’ come il proprio piatto preferito: una delizia per il palato e un’esperienza immersiva allo stesso tempo, un insieme di sapori capaci di coinvolgere corpo, anima e mente. Alla base, ingredienti semplici, autentici e a km zero: avventura, essenzialità e condivisione, perfettamente amalgamati nel qui e ora.

Il tutto si svolge all’insegna dell’essenziale: bivacchi sotto le stelle e pasti cucinati sul fuoco di un falò o con fornellini da campo, con l’unico supporto dei depositi di cibo e acqua predisposti in anticipo dalla guida alpina ad ogni tappa. L’assenza di punti di appoggio, l’impossibilità di reperire acqua e le difficoltà di orientamento, insieme alle rare tracce di presenza umana e tratti alpinistici — assistiti dalla guida alpina — rendono questo trekking un’esperienza unica e indimenticabile.

Caratteristiche

  • Trekking avventura lungo la costa di Baunei (Golfo di Orosei).
  • Bivacchi sotto le stelle in totale immersione nella natura.
  • Tratti di arrampicata facile e calate in corda doppia.
  • Tappe quotidiane che permettono di immergersi nel mare lungo il percorso.
  • Assenza di rifugi e strutture lungo il percorso.
  • Logistica supportata con depositi viveri e acqua.
  • Esperienza autentica e altamente immersiva tra mare e montagna.

A chi è adatto
Non un semplice trekking, ma un vero viaggio esplorativo, dove la forza dell’esperienza nasce dallo spirito di adattamento e dalla voglia di condividere giornate essenziali a stretto contatto con la natura selvaggia della Sardegna.

  • È pensato per escursionisti esperti e amanti dell’avventura che desiderano vivere un’esperienza intensa, autentica e fuori dagli schemi.
  • È ideale per persone attive e dinamiche, alla ricerca di un’esperienza totalizzante e di un’evasione reale dal caos e dai ritmi della vita quotidiana.

Programma

  • Giorno 1 – Nel pomeriggio ritrovo con la guida a Santa Maria Navarrese, piccolo borgo affacciato sul mare e porta d’ingresso dell’Ogliastra. Sistemazione in albergo e primo briefing tecnico, con verifica del materiale e preparazione all’itinerario. La giornata si conclude con la cena e il pernottamento.
  • Giorno 2 – Dal paese si parte lungo un suggestivo sentiero sospeso sopra il mare, che conduce gradualmente verso l’imponente monolite di Pedra Longa. Qui è prevista una sosta rigenerante con possibilità di bagno e relax. Nel pomeriggio il cammino riprende lungo uno dei tratti più iconici del percorso: la celebre cengia che sale verso Punta Giradili, balcone naturale spettacolare sull’Ogliastra. Da qui si prosegue fino a Monte Ginnirco, dove la giornata si conclude con cena e pernottamento in bivacco, immersi in un ambiente essenziale e autentico.
  • Giorno 3 – Dal Ginnirco si continua verso i suggestivi bacu di Portu Pedrosu e Portu Cuau, canyon selvaggi che si aprono verso il mare. Qui una pausa è d’obbligo: le acque cristalline invitano a un momento di relax e immersione nella natura più pura. Nel pomeriggio si riparte verso Genne Mudregu, dove la giornata si chiude con cena e pernottamento in bivacco, in un contesto remoto e profondamente selvaggio.
  • Giorno 4 – La giornata inizia con l’ascensione a Punta Salinas, da cui si apre una vista straordinaria sulla costa. La discesa conduce a una delle icone assolute della Sardegna: Cala Goloritzè, con la sua spiaggia bianca e la celebre guglia che si innalza dal mare turchese. Dopo un momento di relax e un bagno rigenerante, il percorso prosegue lungo una traversata panoramica fino a Cala Mariolu, inserita nel 2024 nella classifica internazionale The World’s 50 Best Beaches come seconda spiaggia più bella al mondo e prima in Europa. Cena e pernottamento in bivacco.
  • Giorno 5 – Una giornata intensa e affascinante tra i paesaggi più selvaggi dell’Ogliastra. Il cammino attraversa Bacu Mudaloro, Padenghe e Cala Biriola, con spettacolari discese aeree verso il mare e continui cambi di scenario tra roccia e acqua. La giornata si conclude ancora una volta in bivacco, immersi nel silenzio della natura.
  • Giorno 6 – L’ultima traversata in quota conduce fino a Cala Sisine, meta finale del tour. Qui il trekking lascia spazio al mare: il rientro avviene in gommone verso Santa Maria Navarrese, con la possibilità di rivivere dall’acqua l’intero itinerario percorso a piedi. All’arrivo sistemazione in albergo, aperitivo, cena e festeggiamenti per celebrare la conclusione dell’avventura.
  • Giorno 7 – Colazione e saluti prima del rientro, con negli occhi i paesaggi selvaggi e intensi del Selvaggio Blu e dell’Ogliastra.

Costi e organizzazione
Il costo del tour varia in base al numero di partecipanti e al programma scelto.

  • La quota comprende: accompagnamento della guida, pianificazione itinerario, organizzazione logistica, rifornimenti di cibo e acqua lungo il percorso, supporto quotidiano con assistenza via mare e via terra, rientro a fine trek in gommone, materiale tecnico. La quota non comprende: tassa comunale per la gestione del territorio (30€pp), mezza pensione in albergo il primo e l’ultimo giorno (circa 70€pp/notte), voli e trasferimenti da/per la Sardegna, spese personali ed eventuali extra.
  • Durante il tour è possibile arricchire l’esperienza con attività di arrampicata, come la salita della celebre Aguglia di Goloritzè, uno dei simboli più iconici della Sardegna, da inserire nella terza tappa per chi desidera vivere un momento ancora più tecnico e adrenalinico. In alternativa, è possibile organizzare giornate extra prima o dopo il trekking, per approfondire l’esplorazione del territorio e rendere l’esperienza ancora più completa, intensa e immersiva.

Requisiti

  • Buona preparazione fisica.
  • Sicurezza nel muoversi su terreni diversi, anche tecnici o sconnessi.
  • Attitudine alla vita in bivacco e a condizioni essenziali.
  • Spirito di gruppo e voglia di condividere l’esperienza con gli altri.
  • Nessuna esperienza alpinistica richiesta (alle manovre tecniche penserà la guida).

Periodo
Da aprile a giugno e da settembre a ottobre, quando le condizioni climatiche sono più favorevoli sia per affrontare il percorso con temperature miti e la possibilità di immergersi in acqua.

Perché con guida alpina

  • Supporto continuo in un ambiente isolato e complesso.
  • Assistenza nelle calate e passaggi di arrampicata.
  • Pianificazione ottimale delle tappe e dei bivacchi.
  • Gestione esperta della logistica in ambiente selvaggio.
  • Maggiore sicurezza su tratti esposti e tecnici.
  • Conoscenza accurata e diretta del territorio del Supramonte.

La tua esperienza
Se sogni un’avventura autentica tra mare e montagna, il Selvaggio Blu è molto più di un trekking, è un’esperienza che cambia il modo di vivere la natura.

È lì da sempre nei tuoi pensieri, ma non l’hai ancora fatto tuo?

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Info e Costi

Durata: 7 giorni
Periodo: Apr-Giu e Set-Nov
Costo: Da 1030€