Arrampicatore sulla Via del Rifugio sopra il Rifugio Trivena in Val Breguzzo su parete di granito compatto

VIA DEL RIFUGIO 260m VI RS2 II – VAL BREGUZZO

A distanza di parecchi anni, torno finalmente su questo elegante gendarme sopra il Rifugio Trivena, dove tempo fa, insieme a Dario — storico gestore del rifugio — avevamo iniziato l’apertura di una via di arrampicata senza mai riuscire a completarla. Era decisamente arrivato il momento di chiudere il cerchio: un gesto dovuto, ma soprattutto un omaggio all’amico Dario.

È autunno e, questa volta, sono con Nicola. Le giornate sono limpide e la montagna, in questo periodo, regala un’atmosfera quieta e profondamente rilassante. Le ottime condizioni ci permettono di completare la linea in un paio di giorni, aggiungendo i due tiri finali superiori, rinnovando il vecchio allestimento artigianale e facendo una pulizia generale della via, con relativa ripetizione finale.

L’itinerario si sviluppa in un ambiente naturale di grande bellezza: ampi spazi incontaminati e solido granito, caratterizzato da un’ottima aderenza. Si tratta di una via alpinistica attrezzata in chiave moderna con fix e chiodi, generalmente ben protetta, ma da integrare con alcuni friends. La linea risale un evidente avancorpo situato a destra della Piana di Redont.

Il toponimo proposto per questa vetta è Punta Dario, in onore di Dario Antolini, caro amico e storico gestore del Rifugio Trivena, che per tanti anni ha accolto con passione e calore generazioni di escursionisti. Sia la cima sia la linea risultano ben visibili dal rifugio, mentre l’attacco si trova proprio sotto la caratteristica placca bianca triangolare al centro della parete.

Per ogni attività in zona si può fare affidamento sul Rifugio Trivena, aperto per buona parte dell’anno: da giugno a ottobre e da dicembre ad aprile. La struttura, rustica e accogliente, è perfettamente integrata nel territorio ed è una tappa obbligata per un buon pasto, una birra e quattro chiacchiere, accolti dalla famiglia Antolini, che continua con entusiasmo e attenzione la tradizione avviata dal nonno.